Shirelles

Pochi performers possono essere veramente chiamati dei trendsetters. Ancora meno possono sostenere una presenza di alta visibilità nella cultura pop per oltre 40 anni. The Shirelles hanno fatto questo e anche di più. Si sono guadagnate un posto in alto nella storia della musica moderna, col loro stile elegante, cantando principalmente doo wop e uptown soul.

Le Shirelles erano un gruppo di amiche alla Passaic High School di Passaic, New Jersey, di sedici e diciassette anni, le quali cominciarono a cantare insieme nel 1958. Fan dei Flamingos, delle Chantels, degli Imperials, così come delle Bobettes, le ragazze ricevettero gran parte della loro educazione musicale ascoltando la stazione R&B di New York più famosa del periodo, la WWRL.

Il gruppo era composto da Shirley Owens (nata il 10 Giugno 1941), Addie “Micki" Harris (nata il 22 gennaio 1940), Beverly Lee (nata il 3 agosto 1942) e Doris Coley (nata il 2 Agosto 1941). Con una voce forte e riconoscibile, la Owens era il leader naturale del gruppo.

Il loro cantare in armonia nella palestra della scuola ebbe come risultato il consiglio di un insegnante di dirigere i loro talenti verso il talent show della scuola. Le amiche allora decisero di scrivere una canzone originale e ne scrissero una che parlava di un amore giovanile, che si intitolava "I Met Him On A Sunday.". Si battezzarono “The Poquellos” (che significa uccelli) e cantarono a cappella nello show diventando immediatamente dei fenomeni. La loro amica Mary Jane Greenberg voleva presentarle alla propria madre Florence Greenberg, che possedeva la Tiara Records, ma le ragazze non erano interessate e rifiutarono l’offerta. Dopo varie richieste da parte di Mary Jane, le Poquellos fecero finalmente un’audizione nel salotto di Florence, con "I Met Him on a Sunday." . Il 7 febbraio 1958, si ritrovarono in uno studio di registrazione a cantare "I Met Him On A Sunday" e "I Want You To Be My Boyfriend.".

Venne deciso che le ragazze avevano bisogno di un nome più commerciale, quindi Florence, ormai diventata la loro manager, prese il nome di Shirley e lo combinò con quello delle Chantels e inventò le Shirelles. Copie promozionali furono distribuite a New York meno di una settimana dopo l’audizione.

Il singolo uscì a Marzo e creò abbastanza attività da portare la Decca a comprare le matrici del disco. Il 21 Aprile, "I Met Him On A Sunday” raggiunse le classifiche Billboard, salendo fino alla posizione #49. Il singolo diventò uno dei pezzi principali delle radio fino a luglio. Le Shirelles furono scritturate per un’esibizione all’Apollo Theater a Marzo e apparirono nello show del sabato di Dick Clark sulla ABC TV, ad Aprile.

Le Shirelles cominciarono poi ad esibirsi nel “chitlin’ circuit” , ma loro madri insistettero affinché le adolescenti fossero accompagnate. Due artiste più anziane del tour, Etta James e Ruth Brown, furono designate a madri sostitutive.

La Decca fece uscire altri due singoli, "My Love Is A Charm" e "Lonely Nights", nessuno dei quali riuscì ad entrare in classifica. Le Shirelles furono licenziate dalla Decca alla fine del 1958.

Nel giugno 1959, cominciarono il loro ritorno. Furono scritturate all’ Howard Theater a Washington, DC, seguito poi dall’ Apollo Teather ad Harlem, New York. La Greenberg, che aveva fondato la Scepter Records nella primavera del 1959, le scritturò per la sua nuova etichetta e chiamò a lavorare con le ragazze il produttore/autore Luther Dixon, i cui fantasiosi arrangiamenti ricchi di archi aiutarono a formare il sound distintivo del gruppo.

Il primo disco Scepter delle Shirelles fu un remake del singolo del 1957 dei The 5 Royales, "Dedicated To The One I Love", con Doris Coley alla voce principale. Raggiunse la #83 a luglio.

I due singoli successivi "Doin' the Ronde" e "Please Be My Boyfriend" non ebbero alcun successo. Allora il gruppo incise una canzone di cui la Owens e Dixon erano autori intitolata "Tonight's the Night", che uscì nell’Aprile del 1960, cantata dalla Owens. Entrò nelle classifiche il 12 settembre e raggiunse la #39 fra i dischi Pop e la #14 fra gli R&B.

Alla fine dell’estate del 1963, gli scrittori di canzoni Carole King e Gerry Goffin portarono a Dixon una canzone intitolata “Tomorrow”. Alle ragazze non piacque, a loro sembrava che fosse troppo “bianca” e Dixon dovrò insistere a lungo perché la registrassero. Quando venne lanciata, nell’autunno del 1960, era diventata "Will You Love Me Tomorrow", una canzone pop uptempo con un arrangiamento di archi favoloso e un testo che era molto avanti con i tempi.

Il 21 Novembre 1960 "Will You Love Me Tomorrow" entrò nella classifica Pop e in due settimane raggiunse la cima, il primo disco di un gruppo tutto al femminile ad arrivare alla numero uno. Raggiunse anche la #2 della classifica R&B. Il suo successo diede nuova vita a "Dedicated To the One I Love" e "Tonight's the Night" e tutti e tre furono certificati dischi d’oro nel 1961. Le Shirelles conclusero l’anno con un’apparizione al Brooklyn Paramount's Chiristmas Show dove gli artisti principali erano Brenda Lee, Bobby Rydell e Ray Charles.

Ciò che seguì fu una riedizione di "Dedicated To the One I Love" e scalò la Hot 100 così velocemente che "Will You Love Me Tomorrow" era ancora alla #3 quando entrò nella Top 10.

Le Shirelles cominciarono poi a fare tour insieme agli autori delle hit del periodo, da Dion and The Belmonts, Chubby Checker, Ray Charles, Neil Sedaka, fino ai The Coasters, The Fats Domino, The Drifters e Bo Diddley. Furono presenti anche al Dick Clark Caravan of Stars.

“Mama Said" raggiunse il #4 nella classifica Pop e il #2 in quella R&B nella primavera del 1961. Le Shirelles stavano andando così bene che la Decca emise una ri-edizione di "I Met Him On A Sunday" all’inizio del 1961.

All’inizio del 1962 gli autori Hal David, Burt Bacharach e Barney Williams diedero a Dixon una rock ballad intitolata "I'll Cherish You”, che diventò "Baby It's You". "Baby It's You" raggiunse la #8 della Pop e la #3 della R&B. Nonostante l’enorme popolarità delle Shirelles, show televisivi come Ed Sullivan Show erano off limits per le ragazze di colore nel 1962.

Nel 1962 Dixon e Florence Greenberg scrissero una canzone in stile country intitolata "Soldier Boy" che diventò il secondo disco numero uno del gruppo.

A quel punto ogni editore o scrittore cercava di ottenere una canzone incisa dalle Shirelles. Due canzoni che furono scartate furono "The Shoop Shoop Song”, una hit del 1964 di Betty Everett che arrivò alla #6, e "He's a Rebel”, che le Crystals portarono alla #1 nel 1962.

Le Shirelles continuarono ad apparire nelle classifiche nel 1962 con "Welcome Home Baby" (#22 Pop, #20 R&B), "Stop the Music (#36 Pop), e "Everybody Loves a Lover" (#19 Pop, #15 R&B), ma nel 1963 Dixon lasciò per lavorare alla Capitol e Stan Green diventò il nuovo produttore. Ebbe un grande esordio con "Foolish Little Girl"(#4 Pop, #9 R&B), ma le canzoni seguenti furono più deboli. Le Shirelles rimasero comunque molto richieste, registrarono molte canzoni per la commedia cinematografica It's a Mad, Mad, Mad,World e fecero un tour in Inghilterra con Little Richard e Duane Eddy.

Nello stesso periodo Shirley si sposò diventando Shirley Owens-Alston e Doris diventò Doris Coley-Kenner. L’appena arrivata Dionne Warwick fece da sostituta negli show per queste novelle spose e allo stesso tempo costruì la sua carriera solista alla Scepter.

Nel 1964, alle Shirelles fu detto che non c’era abbastanza denaro nel fondo fiduciario della Greenberg per proteggere i loro guadagni. Cercarono di lasciare la Scepter, ma furono bloccate da un’ingiunzione non appena le denunce arrivarono nei tribunali. La Scepter continuò a rilasciare materiale precedentemente registrato, ma senza successo commerciale. Dopo che i problemi legali furono risolti, le Shirelles rimasero con la Scepter per altri quattro anni. La Scepter continuò a pubblicare dischi delle Shirelles fino al 1968, ma dopo "Foolish Little Girl”, l’unica canzone, su 23 singoli, con cui arrivarono più vicino alla Top 20 fu "Don't Say Good Night and Mean Goodbye” (#26) nell’estate del 1963. Una canzone che ebbe un buon esordio fu "Sha La La” (inizio 1964), che entrò in classifica. Tuttavia, non appena cominciò a prendere piede, Manfred Mann ne fece una cover, all’inizio della British Invasion e i DJ scelsero di suonare la versione straniera. Manfred mann non fu l’unico della British Invasion a fare cover delle canzoni delle Shirelles: I Beatles fecero cover di “Baby It’s You” nell’album “Please Please Me” e delle meno conosciute “Boys” e “Please, Mr Postman”.

L’ultimo singolo delle Shirelles a entrare in classifica fu "Last Minute Miracle" (#99 Pop, #41 R&B), ma non ce ne fu nessun altro.

Nel 1968 Doris lasciò il gruppo per farsi una famiglia e le Shirelles continuarono come trio. Nel 1969 rilasciarono tre singoli come Shirley and The Shirelles per la Bell Records. Il 29 Novembre, si esibirono al Richard Nader's first Rock & Roll Revival concert al Felt Forum di New York con I the Penguins, Chuck Berry, Bill Haley and The Comets, the Five Satins, Shep and The Limelites, The Spaniels, The Mello-Kings e Gary U.S. Bonds.

Nel 1970 il gruppo firmò con la United Artists Records e incise un medley di "There Goes My Baby/"Be My Baby". Nell’autunno del 1971 firmarono con la loro ultima etichetta, la RCA, per quattro singoli e continuarono a fare tour.

Nel 1975 Shirley fece squadra col produttore e manager ufficiale delle Shirelles Randy Irwin per un eccezionale concept LP chiamato Shirley Alston With A Little Help from Her Friends. Gli amici erano famosi gruppi doo wop che facevano i cori a Shirley mentre lei cantava solista nei loro successi maggiori.

Nel frattempo Doris tornò e il gruppo continuò ad esibirsi fino al 10 giugno 1982, quando Micki Harris morì di un attacco di cuore mentre si stava esibendo con il gruppo all’ Hyatt Regency Hotel di Atlanta. Micki fu sostituita da Louie Bethune.

A questo punto il gruppo si divise in due fronti: Doris solista in gruppo insieme a Fanita James delle The Blossoms e Eloise Whittiker, e Beverly Lee, solista dell’altro. Questo avvenne perché vari gruppi che affermavano di essere le Shirelles stavano facendo tour dei circuiti “oldies” degli USA negli anni ’90. Quindi un gruppo accettò di girare per la costa Ovest e un altro di fare un tour nella costa Est, cosicchè I promoters avrebbero cercato sicuramente un gruppo nel quale fosse presente un’autentica Shirelle.

Le Shirelles entarorono a far parte della Rock and Roll Hall of Fame nel 1996. Recentemente le Shirelles hanno ricevuto il Soul of America Music Award e il Pioneer Award dalla Rhythm and Blues Foundation e il loro nome è spesso utilizzato negli U.S.A. come personificazione dell’era dei ’50 e ’60.

Doris Kenner Jackson morì all’età di 58 anni per un tumore al seno a Sacramento il 4 Febbraio 2000. Beverly Lee alla fine si assicurò i diritti ufficiali per il nome del gruppo e rimane tuttora l’unica Shirelle vivente. (www.shirelles.com)

In senso orario partendo dalla prima a destra in alto: Shirley Alston-Reeves, Addie “Micki” Harris, Beverly Lee e Doris Jackson.

Canzoni delle Shirelles presenti nel repertorio delle Farfalle Impazzite:

  1. “Will You Still Love Me Tomorrow”
  2. “Please, Mr. Postman” (cover beatles)
  3. “Boys” (cover beatles)

Il “Chitlin’ Circuit” era il nome collettivo dato a tutti i locali dell’est e sud degli Stati Uniti, come il Cotton Club o il Victory Grill, in cui era sicuro e consentito agli artisti neri di esibirsi, durante il periodo della segregazione razziale negli USA. Deriva il suo nome dalla parola “chitterlings” (frattaglie fritte di maiale), un cibo molto popolare nella cucina afroamericana degli stati del sud. Il Circuit era la maniera principale per poter vedere artisti neri in America prima dell’integrazione.